Il content creator è un professionista che progetta, crea e distribuisce contenuti digitali (testi, video, immagini, audio) per informare, intrattenere o promuovere brand su piattaforme online. Produce materiale per social media, siti web e blog.
Che cosa ha a che fare con il giornalismo? Molto. Soprattutto in una fase, quella attuale, che vede soggetti editoriali e non cercare figure i giornalisti con competenze adatte alla realizzazione di contenuti multimediali. Ci riferiamo a video, grafica dinamica, testi per gli smartphone, post per i social.
A differenza di quanto viene pubblicato sul web dagli utenti generici, i contenuti ideati dai creator digitali hanno caratteristiche ben precise: sanno coinvolgere con efficacia il loro pubblico di riferimento, solitamente sono di alta qualità e, soprattutto, sono sempre strategici e mirati a raggiungere obiettivi, per esempio generare brand awareness, fidelizzare una community, vendere prodotti o servizi, acquisire lead o generare contatti.
E' evidente come il giornalista, che fino ad oggi ha scritto un articolo in forma tradizionale, deve adattarsi alle nuove esigenze. Senza perdere la sua natura: tanti content creator nati da pochi anni non hanno l'esperienza, la professionalità, l'etica di chi fa informazione per mestiere.
Si auspica dunque un connubio tra i due ruoli o una fusione.
Content Creator ---> Giornalista
Giornalista ---> Content Creator
Anche perché i dati indicano che nei prossimi mesi questa nuova professionalità potrebbe generare molti posti di lavoro.
Attualmente In Italia, il settore dei content creator e della "creator economy" genera circa 52.000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno. Con un valore di oltre 4 miliardi di euro, il comparto è in rapida crescita, posizionando l'Italia al terzo posto in Europa con circa 37.700 content creator attivi.
Assolavoro Datalab, l’Osservatorio dell’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, ha pronosticato oltre 240mila nuove assunzioni solo nel comparto dell'audiovideo.