Indagini giornalistiche cross-border, capaci di analizzare e documentare fenomeni di sfruttamento illegale, non dichiarato o non regolamentato delle risorse naturali, connessi all’Europa, sia all’interno che al di fuori del continente.
E' quanto prevede il programma di "giornalismo iimpegnato" di Journalismfund.eu, un’organizzazione non profit che ha sede a Bruxelles e si occupa della promozione del giornalismo investigativo e indipendente in tutta Europa favorendo responsabilità, trasparenza e contribuisce al pensiero critico e al dibattito ben informato.
Il programma è stato pensato per sostenere team transnazionali di giornalisti professionisti e testate giornalistiche impegnati in inchieste che riguardano l’ambiente e le politiche europee. In un contesto in cui i media operano ancora prevalentemente a livello nazionale, molte delle strutture di potere e delle problematiche ambientali superano i confini degli Stati.
Il concorso è destinato a giornalisti, giornaliste e testate giornalistiche; team transnazionali composti da almeno due giornalisti professionisti e/o media outlet.
I membri del team devono essere legalmente residenti in almeno due Paesi diversi, requisito indispensabile per l’accesso al finanziamento.
Il budget complessivo del programma è pari a 1.600.000 euro. Per ogni call, l’importo totale da distribuire tra i progetti selezionati è di circa 400.000 euro. Il programma è sostenuto dalla Fondazione Arcadia.
i Il contributo può coprire sia il tempo di lavoro sia numerose spese legate all’attività investigativa, tra cui: logistica e viaggi; assicurazioni; accesso a supporto legale; traduzioni; utilizzo di tecnologie e database; accesso a dati e strumenti di analisi.
Prossima scadenza: 23 aprile 2026.